• Home
  • Nextink
  • Domaggiore
  • Bio
  • Plugins

24

Lug

Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano

Scritto da fabio  Pubblicato in Politica

C’è in giro la falsa convinzione che la verità sulle tante notizie che accadono nel mondo ed in Italia, non la si possa più trovare nè sui giornali, nè in televisione, nè in radio. Tutti corrotti, tutti lottizzati, tutti servi e schiavi di un potere che permette - attraverso i finanziamenti pubblici - la sopravvivenza degli stessi giornalisti e del giornalismo in genere.

Per contro i molti che sostengono questa teoria, sono grandi fautori della libera informazione (e chi non lo è???). E quale miglior libera informazione se non quella di internet - e quindi dei blog - libera da bavagli, vincoli, rapporti poco chiari, finanziamenti pubblici e chi più ne ha più ne metta?

Cazzate.

Parliamo di cose concrete. Ammettiamo che i blog siano una libera fonte di informazione. Il fatto di essere liberi, non implica il fatto di raccontare delle verità. La maggior parte dei blog (incluso questo) esprime opinioni, raramente porta a sostegno delle proprie tesi dei fatti incontrovertibili.

Lo spunto da cui è partito il mio ragionamento mi è stato suggerito da uno dei temi più dibattuti del momento: l’immondizia a Napoli.

Napoli è pulita o sporca?

Stando al ragionamento di cui sopra, non dovrei fidarmi nè delle radio, nè dei giornali, tantomeno delle televisioni. Quindi dovrei fidarmi dei blog in quanto informazione libera e senza interessi da difendere. Allora proviamoci. Fidiamoci.

Ma se mi fido dei blog e di quello che scrivono, non capisco perchè ne esistano almeno 10 a sostegno della tesi che Napoli sia sporca come prima (con tanto di filmati a supporto) e almeno altri 10 a sostegno della tesi che Napoli sia più pulita di Lugano (con tanto di filmati a supporto).

Ma i blog non dovevano essere quella fonte di informazione che, libera da vincoli, mi avrebbe sempre detto la verità? Visto l’esempio fatto poco sopra, direi che ho già scoperto in rete almeno 10 blogger bugiardi (quali lo siano ovviamente non lo so), perchè Napoli o è pulita, o è sporca.

Se Napoli poi fosse abbastanza pulita, o non troppo sporca i bugiardi salirebbero addirittura a 20, quindi non so cosa sarebbe meglio…

Finita la premessa passerei al tema principale di questo post: l’ormai celebre Lodo Alfano.

In questi giorni ne ho lette, viste e sentite di tutti i colori. E come sempre accade, tante notizie, tutte diverse, possono anche avere un effetto contrario a quello sperato, cioè creare confusione.

Ieri però leggendo il quotidiano torinese “La Stampa” ho trovato un buon articolo che riassumeva per sommi capi i cardini del lodo Alfano che espongo e commento uno per uno qui di seguito.

ARTICOLO 1 COMMA 1 - Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato
La sospensione opera per il Presidente della Repubblica, per il Presidente del Senato, per il Presidente della Camera, per il Presidente del Consiglio dei ministri. La sospensione opera dalla data di assunzione della carica o della funzione e si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica.

COMMENTO: ritengo che in Italia ci siano cose ben più importanti ed urgenti di cui occuparsi, di per sè la legge non fà che instituire una “mini immunità parlamentare” - una volta diffusa a tutti i parlamentari - ed oggi riservata unicamente a queste 4 cariche dello Stato. Mi pare però che questa legge sia in contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione in tema di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

ARTICOLO 1 COMMA 2 -  Rinuncia alla Sospensione
L’imputato o il suo difensore munito di procura può rinunciare alla sospensione in ogni momento.

COMMENTO: apprendo che il Lodo Alfano non è coatto, ma vi si può rinunciare. Trovo la cosa positiva, così com’era positivo che ai tempi i parlamentari potessero rinunciare all’immunità parlamentare.

ARTICOLO 1 COMMA 3 -  Assunzione delle prove non rinviabili
Nonostante la sospensione del processo il giudice potrà procedere, se ne ricorrono i presupposti, all’assunzione delle prove non rinviabili. Secondo la relazione illustrativa del provvedimento si tratta di una valvola di sicurezza che salvaguardia il diritto alla prova e impedisce che la sospensione operi in modo generale e indifferenziato sul processo.

COMMENTO: ottima cosa. Il fatto che non si possano celebrare i processi, non significa che non possano essere raccolte le prove. Tutte le indagini possono procedere come per i normali cittadini, fatta salva la sospensione del giudizio, che viene unicamente rinviata alla fine del mandato.

ARTICOLO 1 COMMA 4 -  Prescrizione
Alla sospensione del processo è collegata la contestuale sospensione dei termini di prescrizione.

COMMENTO: è il tema principale e quello che preoccupava di più. Fare in modo che le 4 cariche interessate dal Lodo Alfano, non approfittassero di questa legge per evitare eventuali processi a loro carico. Il comma 4 a questo proposito è molto chiaro e non può che tranquillizzarci: se il processo viene sospeso anche i termini di prescrizione lo saranno. Questo comma distrugge le tesi di quella mezza blogosfera che sostiene che il Lodo Alfano permetterà a Berlusconi di non essere mai più processato.

ARTICOLO 1 COMMA 5 -  Durata della Sospensione
La sospensione opera per l’intera durata della carica o della funzione e non è reiterabile (con la sola eccezione nel caso di una nuova nomina nel corso della stessa legislatura).

COMMENTO: ciò significa che nella peggiore delle ipotesi un processo potrà essere sospeso per 5 anni, ma soprattutto - elemento fondamentale - il comma 5 sancisce la non reiterabilità del Lodo. Questo significa che, le 4 più alte cariche dello Stato, anche se rielette, non potrebbero più usufruire dei benefici previsti da questa legge. Direi che per quanto la legge in sè sia discutibile, anche in questo caso crollano molte delle teorie per le quali attraverso questo provvedimento sarebbe stato possibile ottenere un’impunità a vita.

ARTICOLO 1 COMMA 6 -  Trasferimento dell’azione in sede civile
In caso di sospensione possibilità per la parte civile di trasferire l’azione in sede civile.

COMMENTO: il Lodo Alfano fà riferimento all’impossibilità di intraprendere un’azione PENALE nei confronti delle 4 più alte cariche dello Stato durante il proprio mandato. Con il comma 6 si introduce un’eccezione e al contempo si fissa un principio: le 4 principali figure istituzionali non possono appellarsi al Lodo Alfano per i processi in sede Civile.

ARTICOLO 1 COMMA 7 -  Disposizione transitoria
Sospensione estesa anche ai processi penali già in corso, in ogni fase e grado, all’entrata in vigore del provvedimento.

COMMENTO: questo comma è una vera porcata. Mi hanno sempre insegnato che le leggi non possono essere retroattive, ma guarda caso, qui si è riusciti a bypassare un princìpio fondamentale. A dimostrazione che quando “qualcuno” ha intenzione di fare “qualcosa” non ci sono nè regole nè tutele. Mi chiedo cosa ne pensino gli esperti in materia di Costituzione…

ARTICOLO 1 COMMA 8 - Entrata in vigore
Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

COMMENTO FINALE: da quel che leggo con i miei occhi e capisco con la mia testa, l’80% di quel che si sente in giro sono “chiacchiere da bar”. Pur ribadendo l’inopportunità di dare vita ad una legge simile, non rilevo in questi 8 commi, una legge ad personam pro Berlusconi, nè tantomento una legge che consenta l’impunità anche a fronte di una comprovata colpevolezza. Non ci sono ostacoli nella raccolta delle prove, non si può usufruire del provvedimento anche se rieletti ed è comunque possibile essere processati in sede civile. Unico vero appunto al comma 7 che poteva evitare di prevedere la retroattività.

Detto questo mi chiedo cosa sia ed in cosa consista la libera informazione.

Portare acqua al mulino delle proprie idee non è fare informazione: è unicamente un tentativo di orientare le opinioni altrui verso le proprie convinzioni.

L’informazione è un’altra cosa e si fà semplicemente raccontando obiettivamente i fatti.


YouDo | Nextink | Nextink Blog | CartucceOK | E commerce Gratis
Segnala a:
Aggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Del.icio.usAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a diggAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a FURLAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a blinklistAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a redditAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Feed Me LinksAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a TechnoratiAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Yahoo My WebAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a NewsvineAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a SocializerAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Ma.gnoliaAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Stumble UponAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Google BookmarksAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a RawSugarAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a SquidooAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a BlinkBitsAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a NetvouzAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a RojoAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a BlogmarksAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Co.mments
Aggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a ScuttleAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a BloglinesAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a TailrankAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a SegnaloAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a OKnotizieAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a NetscapeAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Bookmark.itAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a AskAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a LinkagogoAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a DeliriousAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a SocialdustAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a Live-MSNAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a SlashDotAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a SphinnAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a DiggitaAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a SeotribuAggiungi 'Carfagna la dà a Berlusconi. Berlusconi lodo (o lodò?) Alfano' a FaceBook
2 Commenti

2

Lug

Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?

Scritto da fabio  Pubblicato in Politica

Ricordo ancora perfettamente il fastidio che provai nel leggere questo articolo di Suzuki Maruti, il quale probabilmente più per provocazione che per suo intimo convincimento, etichettava come “amica della burocrazia” tutta la destra italiana.

Ci rimasi male perchè sono da sempre convinto - e gli ultimi fatti che porterò come esempio mi danno ragione - che della destra tutto (ma proprio tutto) si possa dire, tranne che sia amica della burocrazia.

La burocrazia è legata in modo molto sottile al fancazzismo. Più cartaccia ci vuole, più si può prendere il lavoro con comodo, più i tempi si allungano… meno si lavora, che alla fine è un sistema che fa molto comodo a quelli che nella macchina dello Stato ci vivono ed a quelli che il sistema fancazzista proteggono (i Sindacati??) che a memoria non mi sembrano un’organizzazione di estrema destra.

Tornando a noi, e soprattutto tornando ai fatti che da sempre sono più importanti delle parole, negli ultimi due mesi ho letto un paio di notizie che non solo rafforzano i miei convincimenti, ma stroncano definitivamente tutti i deliri pseudo-politici del blogger sopra citato.

La prima notizia è questa, tratta da Quotidianonet del 9 giugno 2008.

Ricette e cartelle mediche solo online: è questa una delle ipotesi allo studio del governo da inserire nella prossima Finanziaria. Una misura, secondo quanto si apprende, che potrebbe partire l’anno prossimo e arrivare a regime nel 2012 e che potrebbe essere accompagnata dalla possibilità di ritirare i medicinali in farmacia senza ricetta ma solo esibendo la tessera sanitaria.

Il risparmio stimato con il trasferimento di tutte le prescrizioni mediche su Internet sarebbe di circa il 10%. L’obiettivo è quello di contenere la spesa pubblica ma facilitare anche l’accesso alle cure. Il governo starebbe anche valutando la possibilità di un tavolo permanente per l’armonizzazione delle politiche della sanità elettronica, con l’obiettivo di realizzare il cosiddetto fascicolo sanitario elettronico, su cui già da un anno è al lavoro un gruppo tecnico.

I medici di famiglia dicono sì all’ipotesi di trasferire tutte le ricette mediche sul web, anche se si tratta di un percorso “ancora lungo”. Secondo Giacomo Milillo, segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), sarebbe “un’innovazione tecnologica” che ha tutto il sostegno della categoria.

“Era già nell’aria da tempo - spiega Milillo, - noi stiamo lavorando all’elaborazione del fascicolo sanitario elettronico e questa ipotesi fa parte della riorganizzazione della medicina generale, che abbiamo già proposto da un anno e mezzo al governo e alle regioni”.

Per Milillo l’iniziativa “richiederà un lungo periodo e molti investimenti. Sono state fatte delle sperimentazioni ma si è ancora lontani dal traguardo finale”.

L’altra notizia è fresca fresca, e l’ho trovata oggi sul sito del Sole24 Ore. Qui di seguito ne riporto il contenuto.

Le pensioni? Si potranno riscuotere in tabaccheria. Parola del ministro della Funzione
Pubblica e dell’Innovazione, Renato Brunetta. Nel corso del convegno “Innovazione per la crescita e la qualità della vita”, in collaborazione con Fondazione Cotec, Confindustria, Unioncamere e Camera di commercio di Roma, in occasione della prima Giornata nazionale dell’Innovazione Brunetta ha precisato che si sta «lavorando a un progetto denominato reti amiche». L’idea è di utilizzare tutte le reti già esistenti nel Paese, come tabaccherie, farmacie, caserme dei carabinieri e ferrovie, oltre che banche e poste, per prendere la pensione, pagare i contributi Inps e fare altre» operazioni analoghe con la Pubblica amministrazione. Lo scopo é quello di «bypassare le pubbliche amministrazioni inefficenti».

Per crescere e recuperare competitività il nostro Paese deve puntare soprattutto sull’innovazione. Servono idee originali e nuove possibilità scientifiche e tecnologiche per far recuperare all’Italia il gap con i Paesi più innovativi e riqualificare, così, il sistema produttivo nazionale. «In un economia sempre più globalizzata - spiega Brunetta - non c’è più la possibilità di recuperare produttività e colmare le deficienze strutturali attraverso svalutazioni competitive». Fondamentale, quindi, per il ministro, è un maggior impegno di università, centri di ricerca e imprese «per cercare sempre di più idee nuove e originali, per, poi, tradurle con successo in prodotti e servizi per il mercato, anche in una logica di filiera, soprattutto laddove l’impresa abbia dimensione medie e piccole».

Per Brunetta, cruciale è anche il ruolo della pubblica amministrazione, che «deve e può trasformarsi in un vero e proprio driver di innovazione». Ma per far ciò, secondo il ministro, occorre una seria operazione di ristrutturazione e rilancio del settore pubblico per renderlo più efficiente e vicino e utile ai cittadini. «È stato stimato - dice - che un recupero di efficienza del 10% nella pubblica amministrazione equivale a circa 2 punti di Pil ed è altrettanto noto che sulle piccole imprese il costo della burocrazia grava per quasi 15 miliardi di euro l’anno: un punto di Pil sottratto al loro sviluppo».

Nel corso dell’evento è stato, poi, presentato il rapporto annuale sull’innovazione 2008, curato dalla Fondazione Cotec, che descrive un’Italia a due velocità per capacità innovativa, con note dolenti, soprattutto, nel campo dell’istruzione e della formazione. Peggiora, infatti, il livello di competenze in matematica e scienze nei nostri adolescenti, tra gli ultimi in graduatoria nei Paesi industrializzati e, nel settore universitario, diminuisce il numero di iscritti ai corsi di laurea delle aree scientifiche e tecnologiche. In più, due terzi delle spese in ricerca e sviluppo dell’Italia vengono prodotte dalle regioni del Nord e dal Lazio. Significativo come in Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia si realizzi un numero di brevetti 15 o addirittura 20 volte superiore rispetto al meridione.

Mi sembra che questi due articoli dimostrino una ferma volontà di informatizzare e deburocratizzare la macchina dello Stato, in modo da renderla finalmente funzionale ed utile al cittadino.

E allora quando ci si lamenta di un’informazione giornalistica e televisiva da “Vaffa Day”, non mi sentirei di escludere da questo “Vaffa” certi commenti letti sui blog (compreso il mio per carità…), che hanno un vago sapore di ”comizio politico” più che di “libera espressione di idee”.


YouDo | Nextink | Nextink Blog | CartucceOK | E commerce Gratis
Segnala a:
Aggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Del.icio.usAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a diggAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a FURLAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a blinklistAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a redditAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Feed Me LinksAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a TechnoratiAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Yahoo My WebAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a NewsvineAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a SocializerAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Ma.gnoliaAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Stumble UponAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Google BookmarksAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a RawSugarAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a SquidooAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a BlinkBitsAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a NetvouzAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a RojoAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a BlogmarksAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Co.mments
Aggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a ScuttleAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a BloglinesAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a TailrankAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a SegnaloAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a OKnotizieAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a NetscapeAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Bookmark.itAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a AskAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a LinkagogoAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a DeliriousAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a SocialdustAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a Live-MSNAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a SlashDotAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a SphinnAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a DiggitaAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a SeotribuAggiungi 'Burocrazia? No grazie! AKA La coda NON è di destra. Forse di sinistra?' a FaceBook
Nessun Commento

23

Mag

La sinistra non impara mai?

Scritto da fabio  Pubblicato in Italietta, Politica, Vita quotidiana

Ricordando quel che mi aveva raccontato Keper di in un’intervista post-elettorale fuori dai cancelli della Fiat Mirafiori di Torino, non ho potuto che ricollegare le vicende apprese qualche mese fa a quelle odierne.

In quell’intervista il giornalista chiedeva agli operai il motivo per il quale - visto il mancato superamento della soglia di sbarramento del 4% da parte della sinistra radicale - la classe operaia non avesse votato quelli che storicamente erano i partiti che meglio rappresentavano la categoria dei lavoratori in parlamento.

Le risposte erano tutte molto simili, ma la più significativa recitava più o meno così: “La sinistra porta avanti campagne no global, fà uso di un linguaggio molto distante dalla nostra cultura e dal nostro grado di istruzione, che quasi non riusciamo a capire cosa ci dicono. L’unica cosa che i lavoratori capiscono davvero è che le uniche prese di posizione forti di questa sinistra sono state a difesa degli zingari e degli omosessuali”.

Tant’è che proprio a sostegno di questa teoria la Lega ha stravinto le scorse elezioni principalmente per il fatto di avere promesso più sicurezza e legalità nel Paese.

Ora, dicono che la storia insegni e che gli errori debbano servire a migliorare. Proprio a proposito nelle proposte di legge portate avanti dal Ministro degli Interni Maroni in tema di immigrazione clandestina e sicurezza, ho visto più esponenti del PD, stracciarsi le vesti tacciando come xenofobi i provvedimenti che verranno presto tramutati in legge. Per contro i sondaggi dicono che circa il 70% degli italiani è d’accordo con questa proposta di legge.

La sinistra radicale ha perso le elezioni anche per non aver capito che il diritto alla sicurezza era un problema molto sentito dagli italiani, per contro il PD dimostra di non aver capito nulla di quanto accaduto pochi mesi fà, scagliandosi a testa bassa contro questo provvedimento.

Dall’altro lato il Ministro Scajola ha annunciato proprio ieri, che entro i 5 anni del Governo Berlusconi, verrà poggiata la prima pietra per il ritorno del nucleare in Italia. Tradotto: un altro referendum buttato alle ortiche, un’altra volta verrà calpestata la volontà del “popolo sovrano”, un’altra occasione persa per guardare veramente al futuro energetico del nostro Paese, orientandosi maggiormente verso energie rinnovabili e pulite.

E il PD che dice di tutto questo? Niente. Troppo impegnato a difendere i ROM… forse!


YouDo | Nextink | Nextink Blog | CartucceOK | E commerce Gratis
Segnala a:
Aggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Del.icio.usAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a diggAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a FURLAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a blinklistAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a redditAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Feed Me LinksAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a TechnoratiAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Yahoo My WebAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a NewsvineAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a SocializerAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Ma.gnoliaAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Stumble UponAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Google BookmarksAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a RawSugarAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a SquidooAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a BlinkBitsAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a NetvouzAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a RojoAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a BlogmarksAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Co.mments
Aggiungi 'La sinistra non impara mai?' a ScuttleAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a BloglinesAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a TailrankAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a SegnaloAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a OKnotizieAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a NetscapeAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Bookmark.itAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a AskAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a LinkagogoAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a DeliriousAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a SocialdustAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a Live-MSNAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a SlashDotAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a SphinnAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a DiggitaAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a SeotribuAggiungi 'La sinistra non impara mai?' a FaceBook
Nessun Commento

12

Feb

Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico

Scritto da fabio  Pubblicato in Italietta, Politica

Alla fine Valentino Rossi, come ampiamente annunciato, ha deciso di patteggiare pagando al fisco 35 milioni di euro anzichè i 112 milioni originariamente contestati.

A parte che questa cifra è appena il 25% del dovuto, il che è semplicemente scandaloso per tutti quei cittadini onesti che le tasse le pagano TUTTE, ho letto il titolo della notizia ANSA che annunciava questo accordo e sono rimasto sconvolto. La cito testualmente:

Il campione di Tavullia ha raggiunto un accordo con il Fisco e l’Agenzia delle Entrate lo addita agli altri vip come esempio.

Lo giuro, ho fatto un semplice copia/incolla della notizia che appare in questo momento (12.02.2008 ore 23:25) sulla home page dell’ANSA. Ad un cittadino di un Paese civile questa notizia potrebbe sembrare incredibile, ma in questa italietta si tutelano sono i ladri.

Per queste cose sì che ci vorrebbe un VV Day (Valentino Vaffanculo Day): se qualcuno lo organizza giuro che partecipo!


YouDo | Nextink | Nextink Blog | CartucceOK | E commerce Gratis
Segnala a:
Aggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Del.icio.usAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a diggAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a FURLAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a blinklistAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a redditAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Feed Me LinksAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a TechnoratiAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Yahoo My WebAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a NewsvineAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a SocializerAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Ma.gnoliaAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Stumble UponAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Google BookmarksAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a RawSugarAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a SquidooAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a BlinkBitsAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a NetvouzAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a RojoAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a BlogmarksAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Co.mments
Aggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a ScuttleAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a BloglinesAggiungi 'Evasione fiscale: l’epilogo tragicomico' a Tailrank