Ieri ho appreso con immenso piacere che, dalla campagna di tolleranza zero in tema di assenteismo da “malattia facile” portata avanti dal ministro Renato Brunetta, nel settore della Pubblica Amministrazione i risultati stanno iniziando ad arrivare.
Sarà forse un caso, ma secondo i dati di un’indagine condotta dallo stesso Ministero della Pubblica Amministrazione, il numero delle giornate di assenza per malattia si é ridotto del 15% nel bimestre maggio-giugno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
A fronte di una riduzione delle assenze dell’11% circa nel mese di maggio si è registrato un calo del 20% a giugno.
Ovviamente la Pubblica Amministrazione è composta da una serie innumerevoli di enti (ahimé), ognuno dei quali ha prodotto risultati diversi. In alcuni casi si è arrivati a ridurre le assenze fino al 30%, pochi ed isolati i casi nei quali le assenze sono addirittura aumentate del 10%.
In linea di massima significa che le parole pronunciate da Brunetta qualche mese or sono, stanno sortendo l’effetto desiderato, ed un numero rilevante di fancazzisti, sta iniziando a temere per il proprio posto di lavoro.
Non è da escludere che a fronte di quanto dichiarato dallo stesso Brunetta un paio di mesi addietro, gli stessi dottori, che fino a qualche tempo fà firmavano certificati medici con un po’ troppa leggerezza, abbiano capito che il vento è cambiato.
In conclusione, che sia per un motivo o per l’altro, la notizia è positiva e dimostra che nella Pubblica Amministrazione, come in ogni altro settore dello Stato, con un po’ di voglia di fare e un poì di buona volontà non è impossibile raggiungere dei risultati degni di un Paese civile.
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2 utenti hanno commentato questo articolo
Ci sono addirittura casi in cui sono aumentate? Diamine.. protesta silenziosa?
MALGOVERNO NELLA P.A.: in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio. Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene, illegittimamente demansionato, estromesso, eliminato dall’ufficio il comandante dei VV.UU. (uno dei quattro dipendenti comunali laureati, di ottima condotta morale e civile, incensurato, senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico), sostanzialmente senza fare quasi niente, a spese del contribuente. (Vedere sentenza immediatamente esecutiva, su internet, alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)
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