C’è in giro la falsa convinzione che la verità sulle tante notizie che accadono nel mondo ed in Italia, non la si possa più trovare nè sui giornali, nè in televisione, nè in radio. Tutti corrotti, tutti lottizzati, tutti servi e schiavi di un potere che permette – attraverso i finanziamenti pubblici – la sopravvivenza degli stessi giornalisti e del giornalismo in genere.
Per contro i molti che sostengono questa teoria, sono grandi fautori della libera informazione (e chi non lo è???). E quale miglior libera informazione se non quella di internet – e quindi dei blog – libera da bavagli, vincoli, rapporti poco chiari, finanziamenti pubblici e chi più ne ha più ne metta?
Cazzate.
Parliamo di cose concrete. Ammettiamo che i blog siano una libera fonte di informazione. Il fatto di essere liberi, non implica il fatto di raccontare delle verità. La maggior parte dei blog (incluso questo) esprime opinioni, raramente porta a sostegno delle proprie tesi dei fatti incontrovertibili.
Lo spunto da cui è partito il mio ragionamento mi è stato suggerito da uno dei temi più dibattuti del momento: l’immondizia a Napoli.
Napoli è pulita o sporca?
Stando al ragionamento di cui sopra, non dovrei fidarmi nè delle radio, nè dei giornali, tantomeno delle televisioni. Quindi dovrei fidarmi dei blog in quanto informazione libera e senza interessi da difendere. Allora proviamoci. Fidiamoci.
Ma se mi fido dei blog e di quello che scrivono, non capisco perchè ne esistano almeno 10 a sostegno della tesi che Napoli sia sporca come prima (con tanto di filmati a supporto) e almeno altri 10 a sostegno della tesi che Napoli sia più pulita di Lugano (con tanto di filmati a supporto).
Ma i blog non dovevano essere quella fonte di informazione che, libera da vincoli, mi avrebbe sempre detto la verità? Visto l’esempio fatto poco sopra, direi che ho già scoperto in rete almeno 10 blogger bugiardi (quali lo siano ovviamente non lo so), perchè Napoli o è pulita, o è sporca.
Se Napoli poi fosse abbastanza pulita, o non troppo sporca i bugiardi salirebbero addirittura a 20, quindi non so cosa sarebbe meglio…
Finita la premessa passerei al tema principale di questo post: l’ormai celebre Lodo Alfano.
In questi giorni ne ho lette, viste e sentite di tutti i colori. E come sempre accade, tante notizie, tutte diverse, possono anche avere un effetto contrario a quello sperato, cioè creare confusione.
Ieri però leggendo il quotidiano torinese “La Stampa” ho trovato un buon articolo che riassumeva per sommi capi i cardini del lodo Alfano che espongo e commento uno per uno qui di seguito.
ARTICOLO 1 COMMA 1 – Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato
La sospensione opera per il Presidente della Repubblica, per il Presidente del Senato, per il Presidente della Camera, per il Presidente del Consiglio dei ministri. La sospensione opera dalla data di assunzione della carica o della funzione e si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica.
COMMENTO: ritengo che in Italia ci siano cose ben più importanti ed urgenti di cui occuparsi, di per sè la legge non fà che instituire una “mini immunità parlamentare” – una volta diffusa a tutti i parlamentari – ed oggi riservata unicamente a queste 4 cariche dello Stato. Mi pare però che questa legge sia in contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione in tema di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.
ARTICOLO 1 COMMA 2 - Rinuncia alla Sospensione
L’imputato o il suo difensore munito di procura può rinunciare alla sospensione in ogni momento.
COMMENTO: apprendo che il Lodo Alfano non è coatto, ma vi si può rinunciare. Trovo la cosa positiva, così com’era positivo che ai tempi i parlamentari potessero rinunciare all’immunità parlamentare.
ARTICOLO 1 COMMA 3 - Assunzione delle prove non rinviabili
Nonostante la sospensione del processo il giudice potrà procedere, se ne ricorrono i presupposti, all’assunzione delle prove non rinviabili. Secondo la relazione illustrativa del provvedimento si tratta di una valvola di sicurezza che salvaguardia il diritto alla prova e impedisce che la sospensione operi in modo generale e indifferenziato sul processo.
COMMENTO: ottima cosa. Il fatto che non si possano celebrare i processi, non significa che non possano essere raccolte le prove. Tutte le indagini possono procedere come per i normali cittadini, fatta salva la sospensione del giudizio, che viene unicamente rinviata alla fine del mandato.
ARTICOLO 1 COMMA 4 - Prescrizione
Alla sospensione del processo è collegata la contestuale sospensione dei termini di prescrizione.
COMMENTO: è il tema principale e quello che preoccupava di più. Fare in modo che le 4 cariche interessate dal Lodo Alfano, non approfittassero di questa legge per evitare eventuali processi a loro carico. Il comma 4 a questo proposito è molto chiaro e non può che tranquillizzarci: se il processo viene sospeso anche i termini di prescrizione lo saranno. Questo comma distrugge le tesi di quella mezza blogosfera che sostiene che il Lodo Alfano permetterà a Berlusconi di non essere mai più processato.
ARTICOLO 1 COMMA 5 - Durata della Sospensione
La sospensione opera per l’intera durata della carica o della funzione e non è reiterabile (con la sola eccezione nel caso di una nuova nomina nel corso della stessa legislatura).
COMMENTO: ciò significa che nella peggiore delle ipotesi un processo potrà essere sospeso per 5 anni, ma soprattutto – elemento fondamentale – il comma 5 sancisce la non reiterabilità del Lodo. Questo significa che, le 4 più alte cariche dello Stato, anche se rielette, non potrebbero più usufruire dei benefici previsti da questa legge. Direi che per quanto la legge in sè sia discutibile, anche in questo caso crollano molte delle teorie per le quali attraverso questo provvedimento sarebbe stato possibile ottenere un’impunità a vita.
ARTICOLO 1 COMMA 6 - Trasferimento dell’azione in sede civile
In caso di sospensione possibilità per la parte civile di trasferire l’azione in sede civile.
COMMENTO: il Lodo Alfano fà riferimento all’impossibilità di intraprendere un’azione PENALE nei confronti delle 4 più alte cariche dello Stato durante il proprio mandato. Con il comma 6 si introduce un’eccezione e al contempo si fissa un principio: le 4 principali figure istituzionali non possono appellarsi al Lodo Alfano per i processi in sede Civile.
ARTICOLO 1 COMMA 7 - Disposizione transitoria
Sospensione estesa anche ai processi penali già in corso, in ogni fase e grado, all’entrata in vigore del provvedimento.
COMMENTO: questo comma è una vera porcata. Mi hanno sempre insegnato che le leggi non possono essere retroattive, ma guarda caso, qui si è riusciti a bypassare un princìpio fondamentale. A dimostrazione che quando “qualcuno” ha intenzione di fare “qualcosa” non ci sono nè regole nè tutele. Mi chiedo cosa ne pensino gli esperti in materia di Costituzione…
ARTICOLO 1 COMMA 8 – Entrata in vigore
Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
COMMENTO FINALE: da quel che leggo con i miei occhi e capisco con la mia testa, l’80% di quel che si sente in giro sono “chiacchiere da bar”. Pur ribadendo l’inopportunità di dare vita ad una legge simile, non rilevo in questi 8 commi, una legge ad personam pro Berlusconi, nè tantomento una legge che consenta l’impunità anche a fronte di una comprovata colpevolezza. Non ci sono ostacoli nella raccolta delle prove, non si può usufruire del provvedimento anche se rieletti ed è comunque possibile essere processati in sede civile. Unico vero appunto al comma 7 che poteva evitare di prevedere la retroattività.
Detto questo mi chiedo cosa sia ed in cosa consista la libera informazione.
Portare acqua al mulino delle proprie idee non è fare informazione: è unicamente un tentativo di orientare le opinioni altrui verso le proprie convinzioni.
L’informazione è un’altra cosa e si fà semplicemente raccontando obiettivamente i fatti.
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2 utenti hanno commentato questo articolo
Mi piacciono le analisi punto per punto.
Ecco le mie considerazioni:
Comma 1: “mini-immunità” un cavolo! Qui si tratta della stessa immunità riservata prima del 1993 e che di fatto non ha neanche necessità di essere autorizzata perché sospesa d’ufficio. Ovviamente concordo con il fatto che contrasti con l’articolo 3 della Costituzione.
Giudizio personale: schifezza.
Comma 2: ovviamente la possibilità di rinunciare è positiva, in realtà è stata introdotta per la semplice ragione che il precedente Lodo-Maccanico, venne ritenuto incostituzionale proprio per la mancanza di questa regola. Naturalmente attendiamo con fiducia che qualcuno ci rinunci.
Giudizio personale: opportunista.
Comma 3 e 4: Sono commi sicuramente positivi permettono la continuazione delle indagini e sospendono la prescrizione.
Giudizio personale: Un fiorellino colorato in un mare di merda.
Comma 5: La mancata reiterazione dello “scudo” è una buona notizia che dovrebbe essere rimarcata di più perché come dici tu elimina il sospetto che Berlusconi voglia farsi eleggere Presidente della Repubblica per allungare il brodo per 5 anni.
Giudizio personale: giochetto politico per indorare la pillola amara.
Comma 6: Per carità, i processi civili continuano il loro corso e quindi gli imputati verranno sanzionati amministrativamente in caso di colpevolezza. Così sono molto più tranquillo.
Giudizio personale: esticazzi!
Comma 7: un capolavoro che fa puzzare la legge da miglia di distanza. La retroattività in realtà è applicabile per la depenalizzazione (mi sembra si dica pro-reo), in questo caso è una sospensione e quindi applicabile. Fa schifo, ma tanto, tanto eh.
Giudizio personale: potevano aggiungere che è retroattiva solo per le cariche con il nome che inizia per S e il cognome per B che finisce con oni. Sarebbe stato perfetto.
Conclusione: Malauguratamente le prove assimilabili non sono tutte, ma solo quelle non rinviabili, cioè quelle che impedirebbero l’indagine in un successivo momento poiché inutilizzabili. Il processo (e le relative indagini) si sospende, posizionando le 4 più alte cariche dello Stato in un limbo non assimilabile ad altri cittadini italiani.
Se la legge fosse stata promulgata dal governo precedente probabilmente non avrebbe avuto l’eco che ha avuto oggi (rimarrebbe una schifezza comunque anche se ai tempi Maccanico non era certo di destra).
Probabilmente la legge era indispensabile per i Presidenti di Camera, Senato e Repubblica che hanno in questo momento ingiusti processi pendenti.
D’altra parte il Presidente del Consiglio, rinuncerà alla protezione della Lodo Alfano coerentemente con il percorso di alta spiritualità che sta percorrendo (speriamo lo facciano santo subito, così ce lo togliamo dalle palle!).
Personalmente pensare che non sia una legge ad personam è francamente ridicolo, ma in fondo Silvio si sta solo difendendo dalla magistratura rossa e comunista che non lo vuole sul campo da quando nel 1994 ne è disceso.
I processi di Berlusconi
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