Innanzitutto voglio fare i miei più sentiti complimenti all’Inter per lo scudetto perso dalla Roma.
Dopo uno scudetto vinto in tribunale, uno vinto con la Juve in B, Milan, Fiorentina e Lazio fortemente penalizzate e - udite udite - un Palermo accreditato quale avversario da battere insieme alla Roma, quest’anno per l’Inter si è faticosamente concretizzata la vittoria del primo scudetto “serio”.
Lungi da me argomentare questo post sostenendo che questo scudetto non sia meritato - anche perchè in passato ho sempre affermato che in un torneo di 38 partite alla fine è sempre il migliore a vincere - però quando si arriva al traguardo sul filo di lana, anche le sfumature fanno la differenza.
Certo che la frase del romanista De Rossi: “…non dimentico che nei due mesi di difficolta’ dell’Inter, loro hanno vinto come tutti sanno…” suona un po’ come sfogo per non essere riuscito a vincere ciò che avrebbe voluto, ma oggettivamente andandosi a rivedere gli episodi - nemmeno tutti, ne bastano 2 (Inter-Parma e Inter-Empoli) - senza andare a tirare fuori dal cassetto complotti inesistenti, non è poi così netta questa vittoria dell’Inter.
Jarabe de Palo cantava che “…da che punto guardi il mondo tutto dipende…”. Sinceramente vedere gli interisti gongolare per la vittoria, nonostante vengano sottolineati da più parti gli errori arbitrali a favore che hanno indubbiamente agevolato il raggiungimento di questo traguardo, al grido di “l’Inter ha meritato di vincere perchè era la squadra più forte”, mi fa un pò sorridere.
Il sorriso viene spontaneo perchè i nerazzurri legittimano la propria vittoria, sostenendo la stessa teoria del tanto odiato Moggi, nonché dell’opinionista Giampiero Mughini, nonché dalla stragrande maggioranza del popolo juventino: aiuti arbitrali? Noi?
Se rileggo la formazione di quella Juve “aiutata” vedo: Buffon, Pessotto, Thuram, Zambrotta, Cannavaro, Camoranesi, Viera, Del Piero, Trezeguet, Ibrahimović e Nedved. Non mi risulta di leggere nomi di giocatori che non siano mai stati nelle loro nazionali o addirittura che non siano Campioni del Mondo.
Fra questi Vieira e Ibrahimović: due giocatori che, a detta di qualche interista, avrebbero vinto con la Juventus solo grazie alle telefonate di Moggi. Oggi con l’Inter vincono perchè sono bravi.
Sempre a proposito di errori arbitrali mi ricordo sceneggiate (interiste) napoletane per dei gol irregolari assegnati alla Juve. Quest’anno per falli di mano inesistenti visibili anche dalla tribuna e per i quali sono scaturiti rigori decisivi, non ho visto i nerazzurri stracciarsi le vesti. Ho visto semplicemente prendere il pallone, poggiarlo sul dischetto del rigore e portarsi in vantaggio. Proprio come accadeva ai tempi della Juve. Quante analogie…
In buona sostanza invito gli interisti a riguardarsi tutti gli episodi dubbi (e più che dubbi) di tutto il campionato, onde farsi un esame di coscienza per le accuse del passato, ma soprattutto per avere poco a che dire nel prossimo futuro: ho la netta impressione che per l’Inter si stia di nuovo aprendo un’era post-trapattoniana e non vorrei che non riuscendo più a vincere, come capro espiatorio possano tonare in ballo, fantomatici complotti di qualche avversario.
Per finire cito una parte del testo di una canzone degli Huga Flame suggeritami da Keper, che secondo me riassume benissimo il concetto: “…odio i razzisti, politici indecenti, quei cazzo di interisti che si sentono innocenti…”
YouDo | Nextink | Nextink Blog | CartucceOK | E commerce Gratis





































Articoli Correlati
Nessun utente hanno commentato questo articolo
Lascia un Commento
Nota: La moderazione dei commenti potrebbe essere attiva, vi preghiamo di NON postare due volte i vostri commenti.