Quando qualche tempo fa in questo articolo scrissi a proposito di condoni fiscali, e profetizzai un’altra triste serie di condoni a valanga, alla faccia di chi era andato al governo sostenendo la “tolleranza zero” nei confronti degli evasori fiscali.
E’ notizia di ieri, quella che vede l’evasore fiscale Valentino Rossi, moroso per 112.000.000 di euro (si avete letto bene, centododicimilionidieuro!) cercare di chiudere questo triste e noioso capitolo della sua vita privata, accordandosi con il fisco e conseguentemente affidandosi al patteggiamento.
Sembra che le parti si siano accordate su 20.000.000 di euro (si avete letto bene, ventimilionidieuro!) che è circa il 18% di quanto realmente dovuto. Insomma, in altri paesi (civili), se ti beccano ad evadere paghi il dovuto più la mora, quando non finisci in galera, in Italia invece, quelle poche volte che si mettono le mani sugli evasori, gli si fà un trattamento da Saldi di Fine Stagione!
La notizia, che già di per sè sarebbe in grado di alterare l’umore di un qualsiasi cittadino italiano onesto, si affianca a ciò che ho sentito in radio stamattina. Un radio ascoltatore si è visto recapitare dalla Guardia di Finanza una cartella esattoriale per un arretrato dell’anno 2005, anno in cui il contribuente in questione, aveva versato al fisco 12.000 euro. Siete curiosi di sapere qual è la differenza che il fisco lamenta di non avere incassato da questa persona? 45 euro!
Ora la domanda è: ma questi 45 euro, fondamentali per il benessere della comunità italiana, non si possono proprio chiedere a Valentino Rossi? Lascio a voi ogni commento…
YouDo | Nextink | Nextink Blog | CartucceOK | E commerce Gratis





































Articoli Correlati
Nessun utente hanno commentato questo articolo
Lascia un Commento
Nota: La moderazione dei commenti potrebbe essere attiva, vi preghiamo di NON postare due volte i vostri commenti.