Ad un anno e mezzo dall’inizio di questa legislatura mi sono preso la briga di andare a scartabellare fra le promesse fatte agli elettori da questo governo in campagna elettorale. Ne ho elencate alcune qui di seguito, citando la promessa ed il conseguente stato dell’arte. Ovviamente la legislatura non è terminata, quindi questo non può che essere un giudizio parziale, ma vi invito a prendere visione di quanto segue.
1. RENDITE FINANZIARIE
PROMESSA: tassare maggiormente le rendite finanziarie (al periodo erano al 12,5%) e detassare i conti correnti bancari (scendendo dal 27% almeno al 20%).
STATO DELL’ARTE: nulla è stato fatto.
2. CUNEO FISCALE
PROMESSA: ridurre la differenza fra “lordo e netto” in modo da aiutare maggiormente l’attività imprenditoriale e al contempo garantire buste paga più pesanti agli operai.
STATO DELL’ARTE: pare che qualcosa sia stato fatto per gli imprenditori, ma per quanto riguarda gli operai la busta paga è soltanto più pesante da digerire. Ma i governi di sinistra non preferivano gli operai agli imprenditori?
3. ACCISE BENZINA
PROMESSA: il governo Berlusconi era stato accusato di essere insensibile all’argomento. La promessa era quella che le accise sarebbero state ridotte per non generare inflazione e un aumento dei prezzi al consumo che avrebbe inevitabilmente danneggiato le classi più deboli.
STATO DELL’ARTE: nulla è stato fatto.
4. PACS (DETTI ANCHE DI.CO.)
PROMESSA: maggiore dignità alle coppie di fatto e alle unioni extra matrimoniali (convivenze), sia etero che gay.
STATO DELL’ARTE: per un certo periodo c’è stato un vivace dibattino in parlamento sul tema, ma il risultato finale è che nulla è stato fatto.
5. CONFLITTO DI INTERESSI
PROMESSA: risolvere definitivamente “l’equivoco Berlusconi” varando una legge sul conflitto di interessi che garantisse pari opportunità, ma soprattutto che evitasse la concentrazione dell’informazione verso un unico soggetto, magari anche politicamente impegnato???
STATO DELL’ARTE: è la seconda legislatura dove Prodi promette questa legge. Nella scorsa legislatura nulla fu fatto, in questa idem. Che stia attendendo una nuova vittoria elettorale di Berlusconi per rinfacciargli il conflitto di interessi?
6. LEGGE 30 (IMPROPRIAMENTE CONOSCIUTA COME LEGGE BIAGI)
PROMESSA: intervenire in modo decisivo sulla legge. Ridurre significativamente il precariato. Ridurre tutte le forme di lavoro non in grado di garantire una continuità lavorativa tale da consentire la programmazione di una vita dignitosa.
STATO DELL’ARTE: nulla è stato fatto.
7. IMPEGNO MILITARE
PROMESSA: ritirare le truppe italiane dall’Iraq così come da altri fronti di guerra.
STATO DELL’ARTE: le truppe sono state ritirate, del resto in Iraq sono rimasti praticamente soltanto gli americani. In Afghanistan invece, ci siamo ancora.
8. LEGGE ELETTORALE
PROMESSA: modificare la legge elettorale in modo da consentire una maggiore stabilità dei governi a venire.
STATO DELL’ARTE: non fosse che Silvio Berlusconi con il suo “golpe” alla Casa delle Libertà non stesse parlando di Legge Elettorale con Veltroni (quindi non con Prodi) non solo saremmo a dire che nulla è stato fatto, ma aggiungeremmo anche che mai se n’è parlato.
Come sempre sono graditi i commenti ed eventuali precisazioni che fossero in grado di arricchire la discussione.
L’unico invito è quello di contestare i fatti esposti evitando frasi demagogiche sullo stile: “…quando c’era Berlusconi era peggio…”. Si parla del governo Prodi, si facciano i commenti sul governo Prodi!
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