Articoli Correlati

9 utenti hanno commentato questo articolo

Sottoscrivi questo articolo comment rss o trackback url
mygif
Soldiweb ha scritto il 3 Novembre 2007 alle 10:49

E’ un vero peccato cje attorno a dmoz ci sia tutta questa mafia, perche è un elemento che i motori di ricerca prendono in considerazione.

ps:grazie per il link;=)

mygif
betterwin ha scritto il 3 Novembre 2007 alle 20:17

Confermo quanto detto da Fabio per quanto riguarda la mia esperienza personale.

Per alcuni settori “monetizzabili” l’accesso a dmoz è completamente bloccato, non importa quale sia la qualità del sito.

Eh già, sempre i soliti noti :)

mygif
fabio ha scritto il 4 Novembre 2007 alle 00:07

Già… lo sanno tutti ormai… tranne Google! :-(

mygif
Francesco ha scritto il 5 Novembre 2007 alle 01:07

Ciao Fabio, complimenti per il blog innanzitutto.
Adoro la frase sul jazz, ottima scelta.

L’unica cosa da fare con DMOZ e’ diventare un editore, cosi’ diventi mafioso come gli altri!
:D

Francesco

mygif
Keper ha scritto il 5 Novembre 2007 alle 19:05

Incredibile, ma vero. E’ la prima volta che sento parlare di dmoz, non che mi sia mai interessato a SEO e posizionamenti, ma è un po grave.
Il fatto che gli editori siano diventati mafiosetti, mi rincuora e mi rattrista al tempo stesso, significa che non sono solo gli Italiani a essere furbetti, quindi non siamo molto peggio degli altri, però mi rattrista che ci sia un appiattimento verso il basso!

mygif
fabio ha scritto il 6 Novembre 2007 alle 01:37

x Francesco: il problema è che pian piano stanno sbattendo fuori gli editori onesti con i pretesti più incredibili, quindi figurati se è possibile riuscire ad entrare a far parte di questa ristretta “famiglia”…

x Keper: non è grave non conoscere dmoz… il mondo - e internet in particolare - è così pieno di cose da conoscere che è impossibile essere onniscenti ;-)

mygif
Maurizio ha scritto il 18 Febbraio 2008 alle 09:51

Mh, ora non ricordo tramite quale query mi sia ritrovato dalle tue parti, ma leggendo l’articolo posso dire che della dmozmafia c’era la quasi (togliamo quasi) certezza già nel 2004. Il sottoscritto partecipò ad un corso webmarketing piuttosto blasonato che vedeva la partecipazione di un responsabile italiano di DMOZ e dopo 5 dico 5 minuti di precisazioni circa logica e editing, tutti i partecipanti non avevano più dubbio.
ehm.

mygif
dmozit ha scritto il 1 Aprile 2008 alle 11:36

Ciao,
a parte dissociarmi in parte da quanto detto perchè so di per certo dell’esitenza di molti, se non la maggioranza, di editori onesti, volevo segnalarvi questa iniziativa che ho iniziato e che è questo blog dmozit.wordpress.com che senza pretese cercherà nel suo piccolo di migliorare i contenuti di Dmoz Italiano perlomeno cercando di segnalare le categorie che presentano palesi problematiche per qualità e quantita di segnalazioni…..se volete darci un occhio o partecipare.

mygif
fabio ha scritto il 6 Aprile 2008 alle 21:45

Lungi da me fare di tutta l’erba un fascio. So anche io che ci sono molti editori onesti, ma guarda caso a tutti questi editori vengono lasciate da recensire i siti di categorie “amatoriali” ovvero quelle che non fanno “girare i soldi”.
Se provi a chiedere in dmoz di diventare editore di una categoria legata ad esempio al turismo (alberghi e simili), o qualsiasi altra categoria dove potenzialmente c’è un giro di soldi - e conseguentemente tanta voglia di essere posizionato nelle prime pagine - ti accorgerai che per te non c’è posto. In compenso se vuoi diventare l’editore di siti che riguardano l’uncinetto non ho dubbi che verrai accreditato il giorno successivo.
Non mancherò di fare un salto sul link che hai suggerito, ma per il resto conosco troppe persone (editori ed ex editori di dmoz) che mi hanno confermato qual è la “legge” che vige da quelle parti…

Lascia un Commento

 Nome (*Obbligatorio)

 E-mail (*Non Pubblicato)

 Sito o Blog (*Facoltativo)

Nota: La moderazione dei commenti potrebbe essere attiva, vi preghiamo di NON postare due volte i vostri commenti.