Se qualcuno ha già avuto occasione di leggere la sezione Bio di questo blog, si sarà sicuramente accorto a proposito della mia età, che non so più un giovanotto.
Sarà quindi l’età che avanza, sarà che ogni giorno che passa sono sempre più convinto che non potrò mai avere un figlio mio, ma ultimamente mi sono spesso ritrovato a navigare fra le pagine di siti che si occupano di sostegno a distanza.
Il 7 settembre mi sono imbattuto nel sito del Ce.Svi.Te.M., una Onlus con sede a Mirano in provincia di Venezia, che si occupa per l’appunto di sostegno a distanza e più in generale di progetti di aiuto a minori in difficoltà in diverse zone del mondo.
In particolare il Ce.Svi.Te.M. dà vita ad una serie di progetti in 3 Paesi del mondo: in Sud America, più precisamente in Perù, e in Africa, nel Mozambico e in Ciad.
Leggere con quale impegno il Ce.Svi.Te.M. porta avanti questi progetti mi ha convinto che, aiutare un bambino in questo modo, oltre a rendermi partecipe di una buona causa, avrebbe potuto appagare almeno un po’, il desiderio di paternità che non riuscirò a soddisfare naturalmente.
Quindi, sulla base di queste considerazioni, qualche giorno fa ho compilato il modulo on-line sul sito del Ce.Svi.Te.M. e ho fatto richiesta di adesione al progetto peruviano Pininos.
Il progetto Pininos che in spagnolo significa “piccoli passi” è attivo in cinque distretti urbani della periferia di Trujillo (La Esperanza, Florencia De Mora, El Porvenir, Moche e Huanchaco), attualmente Pininos beneficia circa 1.800 bambini in condizioni di indigenza o di grave disagio sociale.
Il progetto è gestito in collaborazione con 43 Clubes de Madres ubicati nei cinque distretti. I Clubes rappresentano un’istituzione ben consolidata nella realtà sociale peruviana: costituiti come associazioni legali su base volontaristica, sono formati da madri in condizioni di indigenza o di grave disagio sociale, le quali, unendosi tra loro al fine di prestarsi aiuto reciproco, forniscono un sostegno concreto e una speranza in più ai loro bambini.
Bene, proprio oggi tornando a casa, ho trovato nella buca delle lettere una busta che conteneva una scheda con tutti i dati del bimbo che potrò sostenere a distanza.
Ebbene sì, è un bel maschietto! Si chiama Juan Victor ed ha 7 anni (quasi 8 considerando che il suo compleanno è il 15 di gennaio). Nella scheda che mi hanno inviato ovviamente c’è anche una sua foto: sarà che mi è già preso il rimbambimento da “finto” padre, ma Juan Victor è proprio carino!
Prossimamente vi terrò aggiornati sugli sviluppi della mia “finta” paternità, sperando ovviamente di esserne all’altezza!
Se qualcuno di voi fosse interessato a conoscere meglio tutti i progetti del Ce.Svi.Te.M. vi invito a prenderne conoscenza direttamente sul sito ufficiale. Più in particolare potrete trovare notizie su ognuno dei singoli progetti in corso, ovvero: Pininos, Becas, Badawe, Esperança, Kukula, Ntwanano e Ohacalala.
Buona notte!
YouDo | Nextink | Nextink Blog | CartucceOK | E commerce Gratis





































3 utenti hanno commentato questo articolo
Questa sera ho aspettato con ansia la pubblicazione dell’articolo. Il tuo sito ha destato la mia curiosità e ora … mi incuriosisce ancora di più capire se sei davvero come ti ho immaginato! Questo articolo mi ha colpito molto. Ma non per il contenuto in se, perchè credo che chiunque sia d’accordo di aiutare dei bambini che vivono situazioni di disagio. Io ho due bambine e prima di averle mi sono sempre domandata se nella vita sarei riuscita ad avere dei bambini. E mi sono sempre chiesta se mi sarebbe piaciuto adottare un figlio se non avessi potuto averne di miei. Poi fortunatamente ho avuto la possibilità di avere due angioletti stupendi. Questa sera leggendo il tuo articolo ho ripensato ai quei momenti ed ho meditato sul fatto che questo è (ora per te) ed è stato (in passato per me) un pensiero comune. In bocca al lupo per la tua nuova avventura. Ovviamente non posso che augurarti di poter realizzare al più presto quello che è il sogno desiderio che traspare dal tuo articolo ovvero quello di avere un TUO piccolo Juan Victor.
Buona notte.
Una nota di colore, mi hai fatto venire in mente “A proposito di Schmidt” e spero che tu non ti riduca così.
Non conosco “A proposito di Schmidt”, ma sicuramente sono già ridotto peggio!
Lascia un Commento
Nota: La moderazione dei commenti potrebbe essere attiva, vi preghiamo di NON postare due volte i vostri commenti.